Man Of Steel. Esplosioni e delusione a Metropolis.

man-of-steel-henry-cavill4Metropolis non è esattamente come me la ricordavo. I palazzoni neri e alti ricordano molto alla New York di Spider-Man e allo stesso tempo mi ritorna in mente quello strano e claustrofobico mondo di Matrix. Che il Daily Planet abbia come direttore a Morpheus (un veterano Laurence Fishburne) precisamente non aiuta a farmi scordare di Neo e quando all’orizzonte appaiono fin troppe navi spaziali nere e cattive il tutto prende un’aria che, sinceramente, non mi aspettavo da questo nuovo Superman made in Snyder-Nolan.

In effetti siamo di nuovo caduti nella trappola del trailer; quella diabolica clip che da ormai sei mesi girava su internet ci faceva sperare in una nuova nascita di Clark Kent, un personaggio fuori tempo, sotto nuove forme; più realista, più contemporaneo, più comprensibile. L’uomo d’acciaio del 2013.
E, purtroppo, non è così. Il film di Zack Snyder è, questo sì, un ottimo film di supereroi, pieno di scene di azione mozzafiato,  con degli attori solventi e con una colonna sonora adatta all’epica esagerata della pellicola, ma, ahimè, non ha, in nessun momento, l’intenzione di approfondire su un personaggio che rimane piatto come al solito. E quindi non è altro che il trasloco del personaggio di sempre in un mondo odierno.

Sorprende la scelta del regista di spiegare la storia della nascita del supereroe attraverso cortissimi flashback sulla sua infanzia e le tipiche difficoltà alla scuola. Le scene sono così inutili da fare arrabbiare e purtroppo sono le uniche che provano a spiegare l’origine dell’eroe.
E quindi la scelta che prevale è quella di dare spettacolo con mille esplosioni, neanche un pò di sangue e lotte nel cielo emulando i combattimenti di Dragon Ball (cit. Carlos). Questa scelta risulta quasi esasperante perchè le continue esplosioni e distruzione di palazzi fanno arrivare allo spettatore al limite delle sue capacità lasciandolo in uno stato di saturazione evidente, quando è troppo è troppo.
La “S” ora significa speranza, la kryptonite non esiste e Kal-el è sempre più la metafora di Gesù. Così non va bene.

Come note positive abbiamo gli attori: Cavill è un perfetto Clark Kent, Russell Crowe un credibile Jor-el e il mio amato Micheal Shannon un istrionico Generale Zod. Purtroppo Kevin Costner appare poco e dell’educazione del giovane Superman abbiamo solo qualche spruzzo bello ricco in cliché. Per di più le scene di azione (troppe) sono ben costruite con potenti zoom dinamici.
Dimenticavo, Amy Adams interpreta la Lois Lane più insipida della storia.

Un amico, in una spettacolare dimostrazione di capacità di riassunto, ha definito il film come SUPERCAGADA (credo non ci sia bisogno della traduzione).
Alt, non sono completamente d’accordo ma, se volete, potete credere alle sue parole (vi avverto che il suo sogno sarebbe vedere Denzel Washington attraverso la Terra di Mezzo circondato da dinosauri).
Un bel film di supereroi per passare il tempo, un deludente film per esplorare la figura dell’uomo d’acciaio.

Voto Churitza: 6/10

Annunci

Informazioni su Churitza

Immersi nella cultura pop sin dal primo giorno di vita, Azione Culturale siamo noi.
Questa voce è stata pubblicata in At the Movies e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Man Of Steel. Esplosioni e delusione a Metropolis.

  1. capitanspaulding ha detto:

    Io non dico Supercagada… ma chiamo il film SuperMeh 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...