Safety not guaranteed. La indie-commedia fantascientifica!

Qui, a Los de la Bici, siamo aperti a tutto. Da “Gandia Shore” a Werner Herzog, da Michael Bay a Noah Baumbach. Il sottoscritto, pero, è acerrimo difensore del cinema indipendente americano e la recensione di oggi ne è un chiaro esempio. Vincitore per la migliore sceneggiatura a Sundance e applaudito all’ultimo festival di Sitges “Safety not guaranteed” è un bellissimo film su una bellissima storia.

Il film di Colin Trevorrow è la sua opera prima e come in quasi tutte le opere di principianti si respira una passione tale che risulta impossibile non lasciarsi trascinare dalla storia. Forse è questo il pregio principale dei film indipendenti e soprattutto delle opere prime. La voglia di arrivare al pubblico, di creare film così personali e allo stesso tempo quotidiani, è la loro arma principale.

In questo caso il film unisce i generi della commedia indie e la fantascienza per parlarci di un tema così basico e allo stesso tempo ineffabile come l’amore. Un gruppo di giornalisti risponde ad un annuncio sul giornale alla ricerca di una storia potente da scrivere. L’annuncio in questione è alla ricerca di un compagno di avventura per niente di meno che un viaggio nel tempo.

La protagonista è Darius (Aubrey Plaza), una stagista associale, accompagnata dal tipico geek indiano e vergine, e dal giornalista sfrontato e casanova. Dall’altra parte il viaggiatore del tempo tanto strampalato come il Doc di Back to the Future è Mark Duplass (un classico della commedia indie).

La trama principale serve da sfondo metaforico per spiegare temi più profondi come la ricerca della felicità, l’amore come energia di reazione e il raggiungimento di uno stato di accettazione di noi stessi. Senza lasciarci sbalorditi con fotografia e inquadrature da premio, il film è esteticamente semplice e poco elaborato. La forza del film risiede più nella storia che nella forma. Come se si trattasse di un libro, di una storia scritta, vogliamo sapere se i personaggi raggiungeranno il nirvana personale.
Con un tono spensierato che fugge da proposte similari come “Primer” o “Another earth” (dove sinceramente si prendevano troppo sul serio), il film ti regala dei momenti di intensa emozione cinefila.
Con un finale allegorico e spettacolare, questa strana commedia fantascientifica e romantica è di obbligata visione.

Soprattutto tu, spettatore sensibile!

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Informazioni su Churitza

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4 risposte a Safety not guaranteed. La indie-commedia fantascientifica!

  1. Capitán Spaulding ha detto:

    Quasi completamente d’accordo! C’è soltanto un commento da fare riguardante Another Earth, secondo me un ottimo film, non necessariamente presa troppo sul serio, bensí alla ricerca di altri obbiettivi, ben diversi da Safety. Approfitto: cosa ne pensate di Sound of My Voice? (film scritto e interpretato dalla stessa di Another Earth)

    Saludos!

    PS. Safety: la parte del giornalista e l’amico che vuole scopare mi è sembrata un po’ troppo messa lì, a caso…

    • Churitza ha detto:

      Innnanzitutto grazie mille per seguirci! Gli amanti del cinema dobbiamo restare uniti, per sempre!
      Riguardo a Another Earth sono d’accordo con te, è un OTTIMO film, con attori fantastici e una atmosfera da urlo, sicuramente mi sono spiegato male e con il mio commento volevo solo specificare che Safety fugge da ogni pretensione pesante, si lascia andare, al contrario di Primer e Another Earth che invece cercano questa profondità.
      Sound of My Voice non l’ho visto, lo consigli??

      Salut i Sort!

      • Capitán Spaulding ha detto:

        Avevo capito, solo che pensavo che si leggesse anche una critica (visto che, ad esempio, Primer è un film che non sopporto :P)

        Sound of My Voice è molto strano. Lo consiglio sì, più che altro per chi sia innamorato di Brit Marling. Ti fa capire molte cose riguardanti il suo universo personale, per dirla in qualche modo… è una donna affascinante che a soli 24 anni (o giù di lì) cerca di distruggere tutte le barriere dell’indie e lo sci-fi… e a volte (caso di Sound of my voice) lo fa in modo tale da sfidare lo spettatore…

  2. Churitza ha detto:

    Innamorati, e molto, di Brit Marling!

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