L’ultimo terrestre. Il male ha le ore contate.

Un uomo solitario e misogino, una ragazza innocente e amante dei gatti, una cittadina italiana vuota e senza speranze, un vecchio contadino con un passato misterioso e una normalissima invasione aliena.
Tutto questo e molto di più nella opera prima di Gian Alfonso Pacinotti (che firma i suoi fantastici fumetti come Gipi), un film di extraterrestri dove la cosa meno importante sono proprio gli sconosciuti invasori.

Vero è che il cinema italiano è sempre sotto torchio, ricevendo costanti critiche dal mondo del settimo arte per la sua povera produzione di film al di sopra del mediocre, ma da Los de la Bici vogliamo rivendicare un cinema molte volte sconosciuto e poco distribuito e che più volte di ciò che si pensa ci regala alti momenti cinematografici.
“L’ultimo terrestre” non è forse il migliore esempio ma è comunque una ottima prova di originale fattura e azzardata proposta.

Un ottimo Gabriele Spinelli (anche lui all’esordio cinematografico) è Luca Bertacci, un uomo solitario, codardo, misogino che lavora come cameriere al Bingo del paese e ha come migliore amico un transessuale. In un mondo che sta per ricevere la visita degli alieni non ha paura che qualcosa cambi, lo spera.
Segnato dall’abbandono di sua madre Luca ha un padre depresso che vive in campagna (il grande Roberto Herlitzka) che sarà il primo a ricevere la visita degli amici dello spazio esteriore.

Un film che approfondisce su un tema purtroppo di moda ultimamente come è la crisi, sia economica che di valori sociali e umani, dove gli extraterrestri servono da metafora di speranza per un mondo migliore e di fede in una nuova e purificata era.

Un esercizio di stile narrativo ed estetica molto azzeccata dove manca l’aria e si ha voglia di gridare, dove tutto è perverso e tutto si confonde, uomini condannati dalla cattiveria e dalla mancanza di valori.
Un inno al cambio, alla reazione, alla rivoluzione sociale.
Il male ha le ore contate, o forse no.

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2 risposte a L’ultimo terrestre. Il male ha le ore contate.

  1. S.c.Gesuele ha detto:

    Sa di film nostro, passamelo che devo assolutamente vederlo! 😉

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